Disabilità, Ceccardi e Galli (Lega): “Giani cancella il contributo regionale a migliaia di famiglie con a carico minori con problemi di handicap. E molte centinaia aspettano ancora il contributo 2023”

Disabilità, Ceccardi e Galli (Lega): “Giani cancella il contributo regionale a migliaia di famiglie con a carico minori con problemi di handicap. E molte centinaia aspettano ancora il contributo 2023” 1200 1500 redazione web


Disabilità, Ceccardi e Galli (Lega): “Giani cancella il contributo regionale a migliaia di famiglie con a carico minori con problemi di handicap. E molte centinaia aspettano ancora il contributo 2023”

FIRENZE, 28 dic – “Ci sono centinaia di famiglie toscane con a carico minori con problemi di handicap, che nel 2023 dovevano ricevere il contributo regionale da 700 euro annui e invece non hanno visto neppure un euro, nonostante ne avessero fatto richiesta e ne avessero dunque pienamente diritto. Queste stesse famiglie, insieme a migliaia di altre famiglie toscane, non riceveranno nulla neppure nel 2024, perché nell’ultima legge di bilancio targata ‘Giani mani di forbice’, quella che aumenta le tasse e taglia i servizi sanitari, non è stato previsto nessun rifinanziamento di questa misura”. E’ quanto denunciano l’europarlamentare leghista Susanna Ceccardi e il consigliere regionale della Lega Giovanni Galli.
“Il contributo a famiglie con a carico minori con problemi di handicap era stato finanziato nel 2021 sul 2022 con 1.850.000 euro, soldi che si sono però rivelati insufficienti a coprire tutte le richieste. In quel caso – spiegano Ceccardi e Galli – la Regione è intervenuta aumentando lo stanziamento. Il problema però si è ripresentato l’anno successivo, cioè nel 2022, quando sono stati stanziati 2 milioni per i contributi sul 2023, dai quali sono rimaste escluse centinaia di famiglie che ne avevano diritto e che ora sono pronte a fare ricorso. Per il 2024, infine, la misura non è stata rifinanziata e quindi nessuna famiglia riceverà più niente”.
 “E’ vergognoso che il Pd faccia ‘misure spot’ di questo tipo, creando diritti da sventolare in funzione elettorale, a cui poi non corrisponde la necessaria copertura di spesa per realizzarle concretamente – commentano Ceccardi e Galli -. Anche perché i soldi ci sarebbero: peccato che Giani li abbia spesi e li spenda per i soliti provvedimenti a pioggia a favore degli ‘amici degli amici’, come dimostrano gli oltre 120 milioni di euro messi a bilancio negli ultimi tre anni per finanziare stradine comunali, teatrini, ripristino loculi, campetti sportivi, riqualificazioni di uffici comunali”.
“Non è accettabile che Giani usi i soldi dei cittadini toscani come se fossero suoi, che si sprechino tutte queste risorse e poi non si riesca ad aiutare famiglie che ne hanno davvero bisogno. Serve una legge-quadro regionale che garantisca questo contributo in modo strutturato, allargandolo anche alle famiglie che hanno a carico figli maggiorenni con handicap. E servirebbe soprattutto maggior rispetto verso quelle famiglie che hanno già dei problemi e sono state gravemente illuse e prese in giro” concludono gli esponenti leghisti.