Ceccardi (Lega): no a Ius Scholae e legalizzazione droghe, irresponsabile discuterne ora

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Ceccardi (Lega): no a Ius Scholae e legalizzazione droghe, irresponsabile discuterne ora

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“Lo Ius soli, mascherato da Ius Scholae, e la legalizzazione delle droghe leggere, rappresenterebbero un mix esplosivo per la sicurezza del nostro Paese. I dati mostrano in maniera inequivocabile come sia diffusa la delinquenza tra le fasce più giovani della popolazione immigrata, e come, in tutto il mondo, i tentativi di legalizzazione delle droghe si siano accompagnati ad aumento del loro consumo, già troppo elevato”. Lo afferma l’europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi. “
“L’Italia, -ricorda Ceccardi– secondo l’European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction, ha il triste primato, assieme alla Francia, di casi di ragazzi che hanno fumato cannabis per la prima volta a 13 anni, o prima. Ma, al di là del merito delle singole questioni, è gravissimo e irresponsabile che Pd e Cinque Stelle abbiano voluto mettere al centro del dibattito parlamentare argomenti così identitari e divisivi, mentre il sostegno composito al Governo Draghi è nato dall’esigenza di affrontare in maniera unitaria le conseguenze della pandemia”, aggiunge Ceccardi.
“A questo aggiungiamo che le priorità per gli italiani sono altre, dai rincari delle bollette alla siccità che sta mettendo a dura prova i nostri agricoltori ed allevatori. L’operazione che la sinistra vorrebbe mettere in atto è di una gravità inaudita”, conclude Ceccardi.

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