UCRAINA, CECCARDI (LEGA), FERMARE CONFLITTO, VIA DIPLOMATICA DEVE ESSERE FARO

[vc_row section_type=”fullwidth” bg_type=”color” padding_top_multiplier=”” padding_bottom_multiplier=”” columns_gap=”none” equal_column_height=”middle-content” bg_color=”#020202″][vc_column width=”1/2″ tablet_width=”1″ css=”.vc_custom_1676812294678{background-image: url(https://www.susannaceccardi.it/wp-content/uploads/2022/11/02DC8BD2-4C7E-4248-BAF2-019E7BF7D34E.jpeg?id=18257) !important;background-position: center !important;background-repeat: no-repeat !important;background-size: cover !important;}”][/vc_column][vc_column width=”1/2″ tablet_width=”1″ heading_color=”light” css=”.vc_custom_1630007566079{padding-top: 14% !important;padding-right: 14% !important;padding-bottom: 14% !important;padding-left: 14% !important;background-color: #fac700 !important;}” font_color=”#676767″][movedo_title heading_tag=”h1″ heading=”h1″ increase_heading=”160″ margin_bottom=”0″]UCRAINA, CECCARDI (LEGA), FERMARE CONFLITTO, VIA DIPLOMATICA DEVE ESSERE FARO[/movedo_title][vc_column_text text_style=”leader-text”]Strasburgo, 15 feb – “Un anno fa le bandiere dell’ex unione sovietica sventolavano sopra i carri armati russi che invadevano l’Ucraina. Un messaggio inequivocabile all’Occidente intero, un attacco alla libertà e all’integrità territoriale di uno Stato sovrano. L’Europa ha dovuto schierarsi, e ci siamo schierati a favore della libertà, della sovranità, della dignità del popolo Ucraino. Dodici mesi dopo, però, il rischio che il conflitto si trasformi in un perenne congelamento è elevato. Una situazione pericolosissima che dobbiamo scongiurare: per i civili ucraini, prime vittime di questa guerra, per le nostre imprese e i nostri cittadini che subiscono i rialzi di bollette e merci. L’Europa avrebbe potuto fare di più per raggiungere l’obiettivo della pace? Assolutamente sì. La via diplomatica deve essere il nostro faro. Dobbiamo però lavorarci concretamente insieme: le fughe in avanti dei primi della classe non garantiscono la promozione di tutta la classe, ma solo la consapevolezza che, ancora una volta, l’Europa è divisa. Il vero obiettivo di Putin”.[/vc_column_text][movedo_empty_space][/vc_column][/vc_row]