Omofobia, Ceccardi: “Zan in cerca di visibilità fa disgustoso vouyeurismo”

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Omofobia, Ceccardi: “Zan in cerca di visibilità fa disgustoso vouyeurismo”

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“Il povero Alessandro Zan cerca visibilità, e un po’ lo capisco. Dopo essere stato per settimane al centro dei dibattiti televisivi, col suo disegno di legge, questa estate era sparito dai radar. Ora riesce di nuovo a far parlare di sé con una raccapricciante anticipazione del suo libro”. Così Susanna Ceccardi, eurodeputata dalle Lega.

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“Per Pd e M5S il dl Zan era una priorità assoluta, ma evidentemente era una priorità preagostana. Adesso Zan cerca di tornare alla ribalta affidandosi a delle indiscrezioni voyeristiche. Ma non si dovrebbe mai violare la privacy di chi non ha intenzione di rendere pubblico il proprio orientamento sessuale. Come è un diritto esternarlo, è un diritto tenerlo per sé. Trovo disgustoso questo atteggiamento utile forse a vendere tre copie in più. Cosa vuole dimostrare Zan? che se un parlamentare è gay allora non può essere leghista o contro il suo disegno di legge? Si ostina quindi a non capire che la questione dirimente non è la sacrosanta lotta all’omofobia, ma la difesa della libertà di espressione. Questa legge  crea un’aggravante molto pericolosa sui reati di opinione. Ma su questo terreno la sinistra non vuole scendere perché sa di avere torto e allora ricorre a queste ridicole strumentalizzazioni. E’ una mancanza di rispetto inaccettabile anche nei confronti di tutti i gay, compreso chi, come il nostro capogruppo a Viareggio, Alessandro Santini, porta avanti il proprio impegno politico nel centrodestra”.

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